Storie di Latte – SAM2018 – Una storia al giorno – giorno #2 – Veronica

Ad un’amica sconosciuta.

È a te che ti senti così stanca e scoraggiata che scrivo.

A te che ti senti incapace.

A te che un momento pensi che la tua colpa stia nell’insistere troppo e un momento dopo nell’insistere invece troppo poco.

E ti guardi in giro e vedi solo mamme sorridenti e nonne espertissime, tutte così certe di sapere esattamente qual è la via giusta, il modo giusto.

E tu ti senti invece così confusa e sola, e colpevole, soprattutto colpevole.

Perché pensi che sia colpa tua se tuo figlio non riesce ad attaccarsi, se ciuccia tanto ma tira via così poco, colpa tua se piange continuamente e vorrebbe stare tutto il tempo al seno. “E no che non è normale, sicuramente il tuo latte non è abbastanza, tu non sei abbastanza. Smettila di ostinarti, di essere così egoista!” Sì, ti chiamano egoista.

“Vuoi forse farlo morire di fame? Non capisci che sei responsabile per lui? Non è mica detto che tu possa allattare, magari non hai latte, o il tuo latte è acqua, o magari a tuo figlio non piace il gusto, probabilmente ha bisogno del latte artificiale, passa a quello, che aspetti?”

Tutto questo mi è stato detto, e anche di più.

Ma sorridi adesso, sorridi per me e sorridi soprattutto per te, carissima amica mia sconosciuta.

Sorridi, perché io e mio figlio ce l’abbiamo fatta, sono trascorsi ormai più di tre anni da allora e lo allatto ancora.

Il seno è stato ed è ancora uno strumento d’Amore tra di noi.

Anche se all’inizio è stato difficile, se ci sono state le ragadi, il dolore, la solitudine, le lacrime, quante lacrime, e la delusione per come avevo immaginato sarebbero andate le cose, e per come invece non stavano andando affatto. E tutte le mie amiche del corso preparto avevano ingranato così bene, ed io invece no. I loro figli crescevano a ritmo esponenziale, il mio invece no. Cresceva sì, ma sempre meno di quello che ci si aspettava dai libri, dagli schemi, dai pediatri, da chi sapeva come dovevano andare le cose, ed erano sempre così diverse da come andavano nella mia realtà.

Chiedi aiuto amica, chiedilo!

È grazie all’aiuto e alla condivisione che noi alla fine ce l’abbiamo fatta.

Anche io pensavo di averle provate tutte, anche io ingoiavo lacrime per il dolore del corpo e del cuore, anche io pensavo di non esserne capace. Ma ho chiesto aiuto, varie volte, finché non abbiamo trovato il modo giusto per noi. Quello che, un passo alla volta, ci ha portati finalmente ad incontrarci e a vivere quella che è stata ed è tuttora l’esperienza più incredibile e meravigliosa che potessi immaginare.

I sentimenti che ho provato in quelle prime settimane, in quei primi faticosi, stupendi e nuovi giorni sono stati così tanti e così tanto intrecciati e forti che riuscire a conquistare il nostro diritto all’allattamento al seno è stata una delle gioie più grandi per me.

Il seno è Amore ed è Vita. Lo è in quello che dai, e lo è in quello che ricevi. Tu nutri tuo figlio e lui nutre te.

Allattare è sentirsi parte della nostra Terra, è riscoprire l’animale che siamo e la Natura che scorre dentro di noi.

Quindi non demordere amica mia, non sei sola, chiedi tutto il sostegno di cui hai diritto. Chiedilo alla tua famiglia, chiedilo alle ostetriche, chiedilo alle persone che ami, perché ricorda, e ricordalo spesso: “per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio”.

Veronica

Storie di Latte – SAM2018 – Una storia al giorno – giorno #1

Un mesetto fa abbiamo chiesto alle mamme di inviarci le loro “storie di latte” e ci avete sorprese, inondandoci di racconti toccanti e intimi.
Vi ringraziamo di cuore e da oggi cominciamo a pubblicarle on-line per sostenere tutte le mamme nella loro avventura di allattamento al seno.
Apriamo la rassegna delle vostre storie di latte con un racconto speciale, che ci unisce tutte e racconta un po’ cosa significa avere la fortuna di essere volontaria di Futura (a proposito, se anche tu vuoi diventare volontaria, scrivici!).
Buona lettura e BUONA SAM A TUTTE/I!

La porta

Via Argonne, ore 15.30, mercoledì

Parcheggio. Scendo dall’auto. Verifico il meteo. Nuvoloni. Voci di bimbi al parco. Vialetto. Profumo di tigli.

Entro nel bar. Saluto il barista. Mi porge le chiavi. Esco dal bar. Circumnavigo il centro civico. Apro il portone. Dieci giri di chiavi. Imprecazione. Undici giri di chiavi. Tac! Aperto. Si comincia.

Le mamme arrivano alla spicciolata, varcano la soglia buia dell’atrio con esitazione, rilassandosi solo al nostro saluto sorridente.

Una mamma, più alta di me e con i capelli biondi raccolti in uno chignon, si guarda intorno perplessa. Le chiedo se ha bisogno di aiuto e lei sorridendo mi porge la sua bimba paffuta, vestita di bianco, con capelli nerissimi e occhi verdi grandi e curiosi; appena la prendo in braccio mi sembra leggerissima!

“Non vi trovavo… è enorme questo posto!” mi dice, togliendosi il cappotto.

“Già, era una cascina un tempo, ma la nostra stanza è piccolina, vieni, te la mostro… Vuoi un thè? Una tisana? Scegli pure, che metto su l’acqua – le restituisco la piccolina e indico compiaciuta la tavola imbandita – la merenda è per voi.”

La Vale è molto più brava di me nell’ accoglienza, così mi concentro sul mio ruolo di gran cerimoniere del thè, mentre lei fa da Cicerone alle mamme, che ormai sono arrivate quasi tutte:

“Benvenute al Nido delle Mamme, come qualcuna di voi già sa, questo spazio è gestito dalle volontarie dell’Associazione Futura ed è aperto tutti i mercoledì pomeriggio. Oggi sarà con noi Cristina, ostetrica volontaria, che lavora al Consultorio Asl.”

Quando ormai siamo tutte in cerchio insieme a Cristina, arriva l’ultima mamma: un sorriso dolcissimo, una bellezza morbida fresca di gravidanza. Stringe al petto un bambino minuscolo, di due settimane al massimo, lei si chiama Alice, il bimbo Enea, eroe appena salpato per il suo viaggio. Nella stanza risuonano voci chiacchierine e gorgheggi, Alice copre la testa di Enea con la copertina, come a volerlo riavvolgere nel morbido guscio uterino.

“Ha fame? Se vuoi abbiamo una poltrona per dargli il latte”

Mi guarda sgranando i grandi occhi e sorride:

“Sì, grazie” sussurra.

Seduta, si avvicina a lei Stella, una mamma veterana del Nido:

“Ti serve questo?”

Alice fissa la grossa carpa koi tatuata sul braccio che le porge il cuscino e tace per un secondo, poi afferra il dono, ringraziando Stella con un sorriso.

Un vecchio detto descrive l’ostetrica come proprietaria di qualità fiabesche: mani di fata, occhi di falco e cuore di leonessa. Quando guardo Cristina penso che le abbia tutte e, incantata, la osservo mentre le usa per catturare le mamme: per ognuna di loro ha il consiglio giusto e una parola gentile.

C’è qualche pancia rotondissima che sogna, osservando i bambini giocare; il rumore di pentolini e costruzioni costringe tutte le mamme sedute in cerchio ad alzare leggermente il tono di voce.

Mi fermo a guardarle: sono bellissime.

Cristina conclude. Saluti alle mamme. Sorrisi. Riordino. Pulizia pavimento. Chiudo le finestre…

ma quando finisco il giro e rientro nella stanza, vedo che Cristina e Alice sono ancora qui.

Cristina è accovacciata vicino alla poltrona dell’allattamento e ascolta la voce sottile di Alice, annuendo seria.

Sono le 18.45. Figli. Bagnetto. Cena. Nanna. Beeep! Allarme! Sono in ritardo sulla tabella di marcia!

Devo dare il cambio al marito, ma qui sembra che sia cominciata una cosa importante.

Inspiro. Espiro.

Mi avvicino alla poltrona e mi siedo sul pavimento di fianco all’ostetrica.

“Mi dicono che non devo tenerlo troppo attaccato al seno… che se no prende “il vizio””

“E tu? Cosa pensi?“ la incoraggia Cristina

Alice guarda il suo bambino e sussurra: “…che è così piccolo…”

“Bravissima… è piccolo, appena nato e ha bisogno di cure e nutrimento. Allattandolo fai entrambe le cose. Tu sai quello di cui ha bisogno, perché sei la sua mamma.”

Il viso della ragazza si distende, si illumina.

Quelle parole le hanno aperto una porta che non osava varcare e dalla quale d’ora in poi non tornerà più indietro.

SAM 2018

Si avvicina l’inizio della SAM 2018

Vi invitiamo tutte agli eventi che abbiamo organizzato insieme ad AUSL Parma, Comune di Parma e associazioni del Percorso Nascita:

2 Ottobre ore 9.30 Inaugurazione Punti Allattamento del Comune di Parma e mostra fotografica #ovunquelodesideri – presso il DUC, largo Torello de Strada, piano -1

3 Ottobre ore 16.30 Speciale thè con l’ostetrica – ALLATTAMONDO storie e tradizioni di allattamento nel mondo, in collaborazione con CAV – presso Il Nido delle Mamme, in via Argonne 4

6 Ottobre ore 10 Allattiamo Insieme! manifestazione cittadina a sostegno dell’allattamento al seno, con letture, esibizione di capoeira e consulenze per le mamme

Nella locandina qui sotto, tutti gli altri imperdibili appuntamenti della SAM a Parma e in provincia! 🙂

 

Si riparte alla grande!

Riprendono le attività dell’Associazione Futura, anche grazie al contributo di tante nuove mamme volontarie, che rendono possibile il proseguimento dell’esperienza del Nido e che ringraziamo fin da subito ^_^
Ecco dove potete venire a trovarci nel mese di ottobre:
  • NIDO DELLE MAMME – incontri ogni mercoledì dalle 16:30 alle 18:3, in via Argonne 4
  • CANTO CARNATICO – ogni mercoledì sera dalle 21 alle 22.30  – su prenotazione, in via Bandini 6
  • MASSAGGIO NEONATALE   – 1° CORSO 1-15 OTTOBRE  dalle 10 alle 12 –  su prenotazione, in via Bandini 6
  • INCONTRI PER MAMME IN GRAVIDANZA  SONO QUI CON TE” – 11 – 18 OTTOBRE   dalle 10 alle 12 – su prenotazione, in via Bandini 6
  • PANNOLINOTECA – PANNOLINI LAVABILI – 8 OTTOBRE dalle 17 alle 18:30, in via Bandini 6
Vi aspettiamo! A presto! 😀

ALLATTAMONDO!

Col primo week end di Festa Multiculturale si è conclusa la nostra maratona StrAllatto! Sono stati momenti emozionanti, ricchi, preziosi, in cui abbiamo incontrato tante mamme e tanti bimbi, ognuno con la propria storia e il proprio cammino di relazione e di allattamento, perchè la fonte del latte materno, come ci ha raccontato mamma Sara sabato, è la linfa vitale della mamma, che dona se stessa insieme al suo amore.

Questo sarà anche il tema della SAM – Settimana dell’Allattamento Materno 2018: Allattamento, base per la vita.

Pubblicato da ASSOCIAZIONE FUTURA Parma su Domenica 1 luglio 2018

 

Ringraziamo tutte le mamme e le volontarie che hanno partecipato e condividiamo con voi le parole del Corano sull’allattamento al seno, che abbiamo conosciuto grazie all’incontro Allattare nel Mondo – ALLATTAMONDO alla Festa Multiculturale di Collecchio. Ci ha sorprese scoprire come la sapienza del testo sacro dell’Islam riassuma perfettamente le linee guida dell’OMS, valorizzando l’allattamento e rispettando la volontà della mamma:

Sura al-Baqarah Versetto 233

وَالْوَالِدَاتُ يُرْضِعْنَ أَوْلاَدَهُنَّ حَوْلَيْنِ كَامِلَيْنِ لِمَنْ أَرَادَ أَن يُتِمَّ الرَّضَاعَةَ وَعلَى الْمَوْلُودِ لَهُ رِزْقُهُنَّ وَكِسْوَتُهُنَّ بِالْمَعْرُوفِ لاَ تُكَلَّفُ نَفْسٌ إِلاَّ وُسْعَهَا لاَ تُضَآرَّ وَالِدَةٌ بِوَلَدِهَا وَلاَ مَوْلُودٌ لَّهُ بِوَلَدِهِ وَعَلَى الْوَارِثِ مِثْلُ ذَلِكَ فَإِنْ أَرَادَا فِصَالاً عَن تَرَاضٍ مِّنْهُمَا وَتَشَاوُرٍ فَلاَ جُنَاحَ عَلَيْهِمَا وَإِنْ أَرَدتُّمْ أَن تَسْتَرْضِعُواْ أَوْلاَدَكُمْ فَلاَ جُنَاحَ عَلَيْكُمْ إِذَا سَلَّمْتُم مَّآ آتَيْتُم بِالْمَعْرُوفِ وَاتَّقُواْ اللّهَ وَاعْلَمُواْ أَنَّ اللّهَ بِمَا تَعْمَلُونَ بَصِيرٌ ﴿233﴾

239. Le madri allatteranno i loro figli per due anni completi, {ciò} per chi vuole completare l’allattamento. I padri hanno il dovere di nutrirle e vestirle degnamente. Nessuno viene obbligato a fare se non ciò che può: la madre non deve essere danneggiata a causa del figlio e nemmeno il padre. Lo stesso obbligo per l’erede. Se poi {i genitori} vorranno interrompere l’allattamento di comune accordo e dopo essersi consultati, non faranno alcun peccato. E se volete fare allattare i vostri figli da una nutrice, non ci sarà nessun peccato, a condizione che versiate degnamente ciò che dovete dare {a esse}. Temete Allah e sappiate che, in verità, Egli osserva quello che fate

 

 

StrAllatto! Maratona Allattamento

Quest’anno, in vista della SAM – Settimana dell’Allattamento Materno, dal 1° al 7 ottobre 2018, abbiamo organizzato un ciclo di eventi nel mese di giugno per voi e i vostri bimbi: la maratona StrALLATTO, tante tappe di incontri sul tema dell’allattamento (ma non solo!)

Saremo presenti l’8/9/10 giugno a PARMA ETICA al Parco Ex Eridania per una 3 giorni piena di attività:
venerdì 8 giugno
ore 10 Mamme in cerchio – confronto tra mamme sui temi che vi stanno più a cuore (nanna, gioco, relazione, attaccamento…)
ore 17.30 Eco-donna – incontro su come vivere il periodo mestruale in modo ecologico
sabato 9 giugno
ore 10 Mamme in cerchio – confronto tra mamme sui temi che vi stanno più a cuore (nanna, gioco, relazione, attaccamento…)
ore 17.30 Laboratorio creativo Cosa vuoi, bebè? – con Monica Monachesi di Officina Fantastica giocherete coi vostri bimbi con carta e colla per creare un libro.. davvero speciale!!
(PRENOTAZIONE via email, MAX 15 famiglie)
domenica 10 giugno
ore 10 Massaggio del neonato – con mamme e ostetriche di Futura, impareremo il massaggio indiano per bebè
ore 15 Thè con l’ostetrica – il nostro evento classico, tenuto dalle ostetriche di Futura
ore 17.30 Pannolini lavabili, istruzioni per l’uso – con le mamme della Pannolinoteca Itinerante di Parma

Vi aspettiamo! 🙂

Parma, città che allatta

L’allattamento e i messaggi d’amore

Scriviamo in riferimento alla vicenda messa in luce da un articolo uscito domenica 29 aprile sulla Gazzetta di Parma su uno spiacevole fatto di cronaca: a una coppia di genitori è stato intimato di lasciare i locali dell’Università, dove la mamma stava allattando al seno il proprio bambino. Il divieto di allattare in pubblico sarebbe provenuto da una guardia giurata, presso il chiostro del plesso di via D’Azeglio.

Come Associazione Futura, che da trent’anni lavora per diffondere la cultura dell’allattamento al seno, esprimiamo il nostro rammarico per una mentalità che ancora persiste nella nostra società, che fatica ad accettare l’allattamento come una pratica naturale e spontanea, espressione della salute e dell’amore tra mamma e bambino. Siamo vicine alla coppia che ha subito questa discriminazione e apprezziamo la dichiarazione dell’Università di Parma di questa mattina, rallegrandoci per il suo progetto in cantiere a sostegno dell’allattamento.
Da mesi noi stesse stiamo organizzando insieme all’Assessora Seletti del Comune di Parma dei “punti allattamento”: i punti allattamento non sono dei luoghi esclusivi e obbligati nè per le mamme nè per le istituzioni, ma semplicemente dei messaggi d’amore, segnali di accoglienza e di riconoscimento del diritto del bambino ad essere allattato a sua richiesta e della sua mamma di rispondergli, sentendosi comunque libera di farlo in ogni luogo contro qualunque infondato malizioso, inopportuno pregiudizio. Siano sempre più i messaggi di attenzione, sostegno, rispetto dei bisogni dei bambini e a tutela della relazione genitore/bambino, per far sentire i genitori accolti, dando loro la possibilità di allattare i propri bambini e le proprie bambine in un luogo tranquillo e silenzioso, senza con questo escludere tutti gli altri luoghi pubblici della città. Come Associazione il nostro impegno rimane attivo perchè nella quotidianità della crescita e dell’educazione dei nostri figli e delle nostre figlie, siano sempre più i messaggi d’amore che arrivano dalle istituzioni e dalla cittadinanza, perchè nutrire i cittadini di domani significa anche e soprattutto questo.
Invitiamo infine tutta la cittadinanza a partecipare al flash mob ufficiale della Settimana Mondiale dell’Allattamento, organizzato da associazioni e istituzioni, che si terrà come ogni anno la prima settimana di ottobre, certe che per valorizzare questa preziosa pratica non servano polemiche, ma aggregazione e crescita di consapevolezza.

foto di Foto Glamour Parma