Storie di latte – SAM 2018 – Una storia al giorno – giorno #9 – Alice

Il primo mese di allattamento mi ha sfinita.

Il mio bimbo si è attaccato subito al seno non appena siamo usciti dalla sala parto ed è stata una gran gioia in risposta al timore, latente da mesi, che non l’avrebbe fatto mai. Poi però non gli bastava ed ogni volta che si staccava piangeva, piangeva, piangeva, piangeva…

Prima mi dicevano “meglio se sta sempre attaccato, così arriva bene il latte”, poi invece dopo un paio di settimane “prova a far passare almeno un’ora tra le poppate”. È stato difficilissimo gestire quel tempo di lacrime che ogni volta sembrava infinito.

Tornassi indietro non lo rifarei e mi godrei tutto il tempo che potevo donarci insieme, a discapito di qualsiasi altra cosa che invece in quel momento sentivo di DOVER fare.

Alla fine la “soluzione” da me un po’ sofferta è stata l’introduzione dell’aggiunta del latte artificiale: “il suo bimbo aveva una gran fame e il suo latte non era abbastanza”. In effetti si è rilassato e il primo mezzo biberon lo ha fatto finalmente dormire due ore filate!

Da allora ad oggi, che ha quasi sette mesi, continuiamo con il mio latte e l’aggiunta, che ha scoperto essere molto meno “faticosa”, per cui quando ha tanta fame e non gli interessa una coccola in più, non c’è verso di farlo attaccare al seno!

Il ricordo più prezioso: la prima volta che i nostri sguardi si sono incrociati davvero: stavo allattando e lui si è staccato e mi ha guardata negli occhi per un momento interminabile e allo stesso tempo rapidissimo…

Alice e Nicola