Storie di Latte – SAM 2018 – Una storia al giorno – giorno #5 – Daniela

Buongiorno, ecco è nata finalmente la mia piccola creaturina: 9 mesi di “lavoro” per guadagnarmi il titolo di Mamma! Adesso però inizia il bello.

Mamma deve essere in qualche modo l’acronimo di Mucca, poiché per i prossimi 5 mesi di vita di mia figlia il mestiere dell’allattamento (perché di un vero e proprio lavoro a tempo pieno si parla) è diventato una priorità. Ho deciso di allattare più per comodità: tirare fuori il seno è così naturale e placa immediatamente le ire fameliche di un neonato affamato, lo tranquillizza, lo coccola e lo fa addormentare.

Iniziare l’allattamento è stato difficile poiché la piccola “Mia” non si attaccava bene al seno e mi sono venute le ragadi e ogni volta che si metteva a piangere per mangiare sembrava un allarme: “Aiuto” pensavo “adesso mi stacca a morsi il capezzolo” e appena si attaccava, dopo un balzo dalla poltrona per il male, iniziava a succhiare come se non ci fosse un domani, emettendo versi comici come se si stesse bevendo una damigiana di vino (giuro, rivoltava gli occhi all’ indietro come se il latte alla spina fosse qualcosa di superlativo).

Il bello di allattarla è che ad ogni poppata avevo il tempo di controllare ogni capello in più… le sue ciglia crescere… pensare “ma che creatura perfetta.. eh, l’ho fatta proprio bella” così da sorridere da sola come un’ebete, complimentandomi con me stessa. Allattarla ci rende complici ogni giorno di più, perché quello che papà deve inventarsi per addormentare o calmare la piccola io ce l’ho lì: una tettata, che siano le 2 del mattino o le 22 di sera, le mette sempre il buon umore.

Soprattutto quando arriva l’ora della nanna. Dopo il bagnetto mia figlia mi guarda e implicitamente mi dice “mamma tira fuori la poppa che la poppo” eccola tra le mie braccia, addormentarsi con entrambe le manine a tenere stretta la tetta, casomai di notte scappasse! E così mi sono meritata di dormire tutta notte! Tanto se la poppa scappa dalla bocca lei sa sempre dove trovarla e si serve da sola senza neppure disturbare. Grazie piccola Mia.

Daniela